Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

svalvolati on air

00:00 01:00

 

Show attuale

svalvolati on air

00:00 01:00

 

Background

SEVDALIZA per Ray-Ban Studios con i The Julie-Dahlia

Scritto da il 27/04/2022


Ray-Ban Studios decide di assegnare ad una stella della musica trasformativa del calibro di Sevdaliza il compito di presentare e reinterpretare un modello unico, custodito in archivio: The Julie-Dahlia.

Osservando attraverso la montatura originale il percorso alla scoperta di sé dell’artista irano-olandese, l’esclusivo racconto di RayBan Studios segue la travolgente ascesa di Sevdaliza dal basket professionistico al successo, consacrato dalla critica, come icona
anticonformista. Con le sue ipnotiche esperienze audiovisive e le melodie sospese tra avant-pop e trip-hop da milioni di riproduzioni,
i tour sold-out e il lancio della propria etichetta discografica, Sevdaliza è oggi una degli artisti più popolari al mondo e le sue avventure creative sono destinate a raggiungere vette sempre più alte. Iniziando dall’esclusiva partnership con Ray-Ban Studios.

Forte. Originale. Creativa. Nel dare voce alla visione dell’ultima campagna firmata Ray-Ban Studios, Sevdaliza si mette a nudo dando
spazio a quiete narrative di identità e di genere ed esplorando, al tempo stesso, il significato di appartenenza nella diversità. In un
omaggio all’individuo, da un lato, e alla comunità, dall’altro, trascende gli stereotipi per condividere la propria esperienza trasformativa con parole, suoni e immagini che ci spingono a trovare il super eroe che si nasconde in ognuno di noi e a spronarci a vicenda
attraverso la libertà d’espressione.

Sevdaliza è That Other Girl, The Suspended Kid, una donna che non teme di dare voce ai suoi pensieri e di mettere l’anima nelle sue
canzoni. Pur conciliandosi a fatica con le categorie mainstream, il suo poliedrico profilo di cantante, autrice, produttrice discografica, artista visiva e regista combacia alla perfezione con lo stile creativo capace di andare oltre le apparenze che anima Ray-Ban
Studios. E con The Julie-Dahlia.
Equilibrata, ma audace, inattesa, ma perfettamente intonata: questa sobria icona in metallo accompagna le armonie stratificate di
Sevdaliza con il suo carattere enigmatico. Quasi come un voyeur, con le sue nuance trasparenti l’edizione esclusiva rivela la visione
dell’artista sincronizzandone il breakbeat minimal e i densi livelli orchestrali in un approccio allo stile in cui i confini tra i generi si
sfumano.

LA CAMPAGNA

L’atmosfera della campagna richiama a sua volta le multiformi creazioni di Sevdaliza e la loro capacità di adattarsi alle passerelle, al
grande schermo e alle produzioni televisive. Introdotto da una serie di teaser esclusivi e fermi immagine che svelano lo storytelling
alla base della partnership, il video della campagna è tagliato e plasmato per adattarsi ad attivazioni uniche nelle pubbliche relazioni,
sui social network, sui canali di vendita e e-commerce, nei negozi Ray-Ban e sui cartelloni pubblicitari di Luxottica. I 200 pezzi che
compongono l’edizione limitata e su misura di The Julie-Dahlia, con QR code e packaging speciale, potranno essere acquistati su
Ray-Ban.com e in punti vendita Ray-Ban selezionati a partire dal 26 aprile 2022.

IL MODELLO 

The Julie-Dahlia RB 3957
Creativa e coraggiosa, quest’edizione limitata da 200 pezzi permette di definire la propria identità in ogni punto del percorso di
scoperta individuale. Con la sua leggerezza e la sua indole guerriera, la straordinaria silhouette a ponte alto dona un appeal originale
all’estetica low-profile, mentre i dettagli inconfondibili e le iconiche aste ricurve ne sanciscono l’originale fascino Ray-Ban.

Decisi
e mai datati, i profili metallici neri ad alta definizione animano il look. Le vivaci lenti arancio, invece, conquistano immancabilmente
il centro della scena. Il packaging non è da meno: ogni montatura è abbinata a un astuccio in pelle cifrata, a un panno per la pulizia
dedicato e a una scatola trasparente che simboleggia come la forza più grande nasca dalla vulnerabilità.



Source link