Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

 

Show attuale

 

Background

Prima di venire derubato e ucciso, PnB Rock aveva parlato delle rapine contro i rapper

Scritto da il 15/09/2022


Il rapper di Philadelphia, PnB Rock, ha discusso di quanto spesso i rapper fossero vittime di furti in un’intervista rilasciata qualche settimana prima di venir ucciso proprio durante una rapina nei suoi confronti a Los Angeles.

PnB Rock ne ha parlato in un episodio del podcast di Dj Akademiks, Off the Record, pubblicato il 2 settembre. Dopo la morte del rapper, avvenuta questo lunedì 12 settembre, Akademiks ha tagliato quella parte di conversazione per ripubblicarla su YouTube.

Il topic era stato introdotto da alcuni commenti di Akademiks che si è espresso sull’aria un po’ pesante che si respira a Los Angeles, soprattutto a causa della cultura legata alle gang. «Nella mia città apprezziamo questi criminali», aveva risposto PnB Rock, «ma a Los Angeles questi vogliono attaccar briga prima di decidere se far qualcosa. A volte poi perdono la testa».

Così il rapper ha ricordato un incidente in cui un gruppo di uomini, che presume facessero parte di una gang, avevano approcciato lui e la sua ragazza, continuando poi a seguirli per un pezzo di strada. PnB Rock ha così raccontato di essere stato in grado di leggere la situazione abbastanza bene, così da evitare ogni rischio di confronto pericoloso. Ad ogni modo nell’intervista ha confermato il luogo comune secondo i cui i rapper vengono spesso derubati, aggiungendo: «Non se ne parla molto, perché parlarne?… è così comune».

Il rapper ha poi concluso: «Non sono mai stato rapinato in vita mia. Anzi, non dico ‘mai’ perché non mi piace usare quella parola. Non sono così superstizioso però, ecco, non sono stato rapinato».

Le indagini sulla morte di PnB Rock sono ancora aperte. Non ci sono ancora sospetti, ma un testimone oculare ha detto alla polizia che l’aggressore aveva puntato ai gioielli del rapper.

«La vittima stava mangiando al tavolo quando è stato avvicinato da una persona sospetto, ha raccontato l’ufficiale di polizia Norma Eisenman a Rolling Stone. «Il sospetto ha chiesto degli oggetti» al rapper, ha continuato Eisenman, e brandendo una pistola ha poi fatto fuoco con diversi colpi. Dopo gli spari il sospetto «ha preso alcuni oggetti dalla vittima e si è allontanato dalla scena su di un veicolo che lo aspettava».

Tradotto da Rolling US.





Source link