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Nell’elegante cornice dell’auditorium dell’ex Teatro Comunale di Nicosia è stato presentato ufficialmente il programma del Gran Premio La Motta 2026, organizzato dall’Associazione Veicoli Storici Nicosia. L’incontro, molto partecipato, ha segnato l’avvio del percorso che condurrà all’edizione 2026 prevista per il 3-4 ottobre e destinata a diventare un evento di rilievo nazionale.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Nicosia, è intervenuto il presidente dell’Associazione Gianluca Rizzo, che ha ripercorso le tappe fondamentali dell’esperienza maturata dal sodalizio dal 2017 ad oggi: dalla rievocazione della storica “Targa alla Motta”, al successo del primo Gran Premio, fino all’evoluzione progettuale che ha portato all’ambizioso evento previsto per il 2026. Nel corso del suo intervento, insieme a Terry Galati, ha presentato anche alcune delle vetture che prenderanno parte alla prossima edizione del Gran Premio.
Uno dei momenti più attesi della serata è stata la presentazione ufficiale dell’originale quadro realizzato dal maestro Maurizio Cannizzo, che costituirà la base grafica della locandina ufficiale del Gran Premio La Motta 2026. L’opera, ispirata alle gare e al fascino degli anni ’50, con evidenti riferimenti a Nicosia e alla Sicilia, diventerà il simbolo della comunicazione della prossima edizione.
Il segretario Gianfranco Miritello ha poi illustrato nel dettaglio il programma della kermesse, svelando ai presenti i contenuti di un’edizione più ricca e strutturata, pensata per coinvolgere l’intera città non solo attraverso la rievocazione storica, ma con mostre, incontri culturali e la partecipazione di equipaggi provenienti sia da tutta Italia che dall’estero.
Il segretario ha annunciato anche un’importante novità: la realizzazione dell’annullo filatelico ufficiale di poste italiane dedicato al Gran Premio La Motta, che accompagnerà l’edizione 2026 come testimonianza storica e commemorativa dell’evento. Una scelta che valorizza ulteriormente l’identità culturale della manifestazione e ne rafforza la rilevanza nazionale.
A seguire, il dott. Paolo La Vigna ha presentato il progetto di sviluppo strategico del Gran Premio, contenuto nel dossier “Destinazione Ottobre 2026”. Il progetto punta a trasformare l’evento in un vero “Festival del Motorismo Storico Mediterraneo”, capace di attrarre collezionisti, club di marca, istituzioni, scuole e professionisti del settore. Tra gli obiettivi illustrati figurano: la realizzazione di una strategia video integrata che coinvolgerà videomaker, scuole e compagnie teatrali locali; il lancio del progetto La Motta LAB, un percorso laboratoriale dedicato agli studenti, con attività di video-diario, interviste, docu-film e un atelier di eco-sartoria per la creazione di abiti in stile anni ’50; la costruzione di partnership tecniche, culturali e accademiche, tra cui la collaborazione con l’Autodromo di Pergusa, le Università siciliane e un comitato storico dedicato.
A portare un contributo di grande valore è stato il dott. Enzo Manzo, profondo conoscitore del motorismo storico siciliano, che ha espresso pieno apprezzamento per la linea programmatica del progetto e ha offerto la propria disponibilità per collaborare alla realizzazione della mostra culturale dedicata alla storia del motorismo, prevista in occasione dell’evento.
L’incontro si è concluso con un forte entusiasmo da parte del pubblico presente e con l’invito rivolto alla comunità nicosiana a partecipare attivamente alla costruzione del Gran Premio La Motta 2026, che si candida a diventare uno dei più rilevanti appuntamenti del motorismo storico nel Mezzogiorno.
Scritto da: EnnaLive.it
del Gran Motta Nicosia Premio presentato programma