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ITALIANS DO IT BETTER (il tormentone estivo). La classifica delle hits dell’estate 2022

Scritto da il 30/08/2022


Per la sesta estate consecutiva, le hits italiane si impongono durante la bella stagione, in radio e nei download.

Tirando infatti un bilancio dal mese di giugno a quello di agosto, nella top 20 dei brani di maggior successo 3 su 4 sono nell’italico idioma, occupando fra l’altro saldamente tutte le prime 7 posizioni. Inoltre, novità di quest’anno, molti brani italiani hanno invaso le classifiche dance e risollevato le piste lasciate sguarnite dall’assenza di vere hit al 100% dance.

1 FEDEZ, TANANAI & MARA SATTEI La dolce vita
2 BOOMDABASH FEAT. ANNALISA Tropicana
3 RHOVE Shakerando
4 PINGUINI TATTICI NUCLEARI Giovanni wannabe
5 ELODIE Tribale
6 ROCCO HUNT FEAT. ELETTRA LAMBORGHINI & LOLA INDIGO Caramello
7 M¥SS KETA Finimondo
8 BLACK EYED PEAS FEAT. SHAKIRA & DAVID GUETTA Don’t You Worry
9 ELISA FEAT. MATILDA DE ANGELIS Litoranea
10 HARRY STYLES As It Was
11 MARCO MENGONI No stress
12 LIZZO About Damn Time
13 CARL BRAVE & NOEMI Hula-Hoop
14 ALESSANDRA AMOROSO & DB BOULEVARD Camera 209
15 DARIN Superstar
16 BEYONCÉ Break My Soul
17 BLANCO Nostalgia
18 GHALI FEAT. MADAME Pare
19 FRED DE PALMA Extasi
20 IRAMA FEAT. RKOMI 5 gocce
21 JOVANOTTI Sensibile all’estate
22 MANESKIN Supermodel
23 ULTIMO Vieni nel mio cuore
24 LADY GAGA Hold My Hand
25 BABY K FEAT. MIKA Bolero
26 FABRI FIBRA FEAT. MAURIZIO CARUCCI Stelle
27 TOMMASO PARADISO Piove in discoteca
28 ED SHEERAN FEAT. ULTIMO 2step
29 TAKAGI & KETRA FEAT. THASUP & SALMO Bubble
30 KALEB DI MASI, SFERA EBBASTA & RVFV FEAT. OMAR VARELA Hace calor
31 MALIKA AYANE Una ragazza
32 ELODIE Bagno a mezzanotte
33 JOVANOTTI I love you baby
34 IRAMA PAMPAMPAMPAMPAMPAMPAMPAM
35 EROS RAMAZZOTTI Ama
36 FRANCESCO GABBANI Peace & Love
37 JAMES HYPE & MIGGY DELAROSA Ferrari
38 SANGIOVANNI Scossa
39 ANNA Gasolina
40 SOOLKING FEAT. BORO BORO Suavemente
41 COEZ Essere liberi
42 LA RAPPRESENTANTE DI LISTA Diva
43 RKOMI Ossa rotte
44 THASUP FEAT. LAZZA & SFERA EBBASTA S!R!
45 24KGOLDN FEAT. TRAVIS BAKER In My Head
46 FRANCO126 & LOREDANA BERTÈ Mare malinconia
47 DANNY OCEAN Volare
48 BIAGIO ANTONACCI Seria
49 GIANNI MORANDI La ola
50 CAPO PLAZA Capri Sun

L’ANALISI

Se nel 2021 Ed Sheeran, Kungs, Kid Laroi, Martin Garrix, Riton, Goodboys avevano surriscaldato l’estate, quest’anno bisogna scendere fino alla posizione 8 per trovare la migliore performance straniera coi Black Eyed Peas e alla 10 per Harry Styles con “As It Was”.

Regina dell’estate 2022, come prevedibile già da giugno, si è confermato il twist dal sapore anni ‘60 “La dolce vita” proposto da Fedez, Tananai e Mara Sattei, n.1 in radio per 8 settimane e 11 in FIMI (al momento doppio Platino), bissando così il successo di “Mille” dello scorso anno (dove Federico Leonardo Lucia era affiancato da Achille Lauro e dall’inossidabile Orietta Berti).

Chi ha rischiato di mettergli davvero i bastoni fra le ruote (specie nel mese d’agosto) sono stati i Boomdabash e Annalisa con “Tropicana”, 1 settimana in vetta nell’airplay e disco di platino in FIMI (peak alla n.3), oltre a essere ballatissima in pista e nelle spiagge; per i producers salentini è un ritorno ai grandi successi estivi dopo il mezzo passo falso dello scorso anno con “Mohicani” (insieme a Baby K).

Chiude il podio il controverso rapper di Rho, Rhove, vera rivelazione di quest’anno, in vetta alle classifiche ma anche delle polemiche, che non hanno però fermato il successo inarrestabile di “Shakerando”, vero tormentone dell’estate (anche se uscita a fine 2021): 4 dischi di platino (7 settimane alla n.1, ancora in top 10), meno impattante in radio (picco alla 8), ballatissima in ogni lido.

Il maggior dissing con Samuel Roveda ha visto protagonista Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, alla 4 di questa classifica con “Giovani Wannabe”, prima vera hit estiva della band orobica (che già nel 2021 aveva ottenuto ottimi riscontri con “Scrivile scemo”): n.1 in radio per una settimana e doppio Platino (picco alla 2).

Stagione felice anche per Elodie, in classifica con 2 brani: la più recente “Tribale” (n.1 in radio per una settimana e disco di Platino – posizione massima n.14) e “Bagno a mezzanotte” (doppio Platino, peak alla 4).

Partita in sordina, si è fatta sotto nella seconda parte dell’estate “Caramello” di Rocco Hunt con Elettra Lamborghini e Lola Indigo: proprio questa settimana ha toccato i picchi sia in radio (alla 18, i programmatori sono sempre freddini nei suoi confronti) che in FIMI (alla 3, già disco di Platino), anche se i fasti di “A un passo dalla luna” (2020, con Ana Mena), sembrano lontani. A proposito di Ana Mena, sembra in difficoltà dopo l’esperienza sanremese: la sua “Mezzanotte”, dal sapore EDM, non è stata molto gradita in radio e in FIMI non è andata oltre la posizione 85.

L’estate 2022 (e il riff di “Il capello” di Edoardo Vianello del 1961) hanno regalato invece la prima grande hit a M¥SS KETA: “Finimondo” è arrivata alla 7 in FIMI, portandosi a casa il disco di Platino e ha risvegliato piste dormienti a più di un deejay; tiepida invece l’accoglienza radiofonica, picco solo alla 42.

Dopo il secondo posto all’ultimo Sanremo, Elisa ci ha regalato anche una hit radiofonica per quest’estate: la sua “Litoranea” (con un evanescente featuring di Matilda De Angelis) è arrivata fino alla 2 in radio ma ha mancato la top 100 FIMI. Marco Mengoni, fra i re della scorsa estate con “Ma stasera” (vincitore – a sorpresa – del Power Hits 2021), ha convinto meno con la pop-dance un po’ dozzinale di “No Stress”, che è comunque arrivata alla 2 nell’airplay e ha portato a casa un disco d’Oro (ma posizione massima in FIMI la n.40).

Buoni riscontri anche per Alessandra Amoroso in chiave pseudo-dance: la sua “Camera 209”, sorta di cover della hit internazionale del 2001 “Point of View” dei DB Boulevard, ha toccato la posizione 4 in radio e ha conquistato il disco d’Oro (picco però solo alle 42).

La poco estiva “Nostalgia” di Blanco (vincitore con Mahmood dell’ultimo Festival con “Brividi”, 5 dischi di Platino) si è dovuta fermare alla n.15 in radio ma è arrivata fino alla posizione 2 in FIMI, con un disco di Platino all’attivo. Squadra che vince non si cambia: l’hanno preso praticamente alla lettera Noemi e Carl Brave, che hanno riproposto la formula dello scorso anno di “Makumba” con “Hula-Hoop”, questa settimana in gran salita in radio alla 6, mentre è la 35 la massima posizione raggiunta (finora) in FIMI.

In tema di duetti, Ghali ha invece scelto di accompagnarsi a Madame (autrice della hit della scorsa estate “Marea”) per la sua “Pare” che è arrivata alle soglie della top 10 in radio (n.11) e si è guadagnata un disco d’Oro (picco alla n.30); ha corso invece da solo quest’anno Fred De Palma, svoltando con “Extasi” dal consueto reggaeton a un pop dance con richiami EDM (e soprattutto alla fortunata “Pepas” di Farruko): operazione riuscita in FIMI (disco di Platino, picco alla n.6) e nei dancefloor, schizzinosi i programmatori radiofonici (peak alla 33), anche se sembrano ben lontano i fasti di “Una volta ancora” del 2019 (7 dischi di Platino).

Due brani in classifica sia per Irama che per Jovanotti: per entrambi, i maggiori riscontri sono venuti dal pezzo che ha coperto la prima parte della stagione, rispettivamente “5 gocce” con Rkomi (n.3 sia in radio che in FIMI, doppio disco di Platino) e “I Love You Baby” (una settimana in vetta all’airplay e n.2 in FIMI, anche qui doppio Platino); più deboli i follow up, sia “PAMPAMPAMPAMPAMPAMPAMPAM” (n.27 in radio, n.16 in FIMI, disco d’Oro) che “Sensibile all’estate” (n.5 nell’airplay, picco solo alla n.87 in FIMI).

Gli idoli delle folle Måneskin (freschi vincitori del premio come Miglior video alternativo per “I Wanna Be Your Slave” agli MTV Video Music Awards) e Ultimo se la sono cavata, senza strafare, grazie a “Supermodel” (Platino, n.11 in FIMI e massimo n.14 in radio) e “Vieni nel mio cuore” (Oro, n.13 EarOne, n.20 FIMI); il cantautore romano, oltre a riempire gli stadi registrando 600.000 presenze, si è tolto qualche soddisfazione anche nel featuring in “2step” di Ed Sheeran (disco d’Oro, n.24 in FIMI e n.11 in EarOne). Un po’ nel limbo Rkomi con la sua “Ossa rotte” che vivacchia sia negli streaming (picco alla 44) che in radio (n.28).

Limitati alle radio i riscontri per “Stelle” di Fabri Fibra con Maurizio Carucci (picco alla 9), “Piove in discoteca” di Tommaso Paradiso (n.13 per EarOne), “Una ragazza” di Malika Ayane (n.28), “Peace & Love” di Francesco Gabbani (n.22), “Diva” de La Rappresentante di Lista (n.20), “Mare malinconia” di Franco126 con Loredana Bertè (n.41).

Al contrario, non considerati molto in radio ma si portano a casa il disco d’Oro negli stream la giovane Anna con “Gasolina” (n.10 in FIMI) e Thasup con Lazza e Sfera Ebbasta (“S!R!” è stata una settimana in vetta), mentre è arrivato al Platino Capo Plaza con “Capri Sun” (questa settimana picco alla 9).

Al ribasso invece l’estate 2022 per Baby K, che anche in coppia con Mika, non ha sfondato con “Bolero” (massimo n.21 in radio, n.47 in FIMI), così come per Takagi & Ketra, pur armati di featuring a prova di streaming come Thasup e Salmo: la loro “Bubble” ha sì portato a casa un disco d’Oro (picco alla 10) ma in radio non è riuscita a entrare nemmeno in top 25 (massimo n.27, ora già fuori dalla top 50); sembrano ben lontane le estati in cui dominavano le classifiche con hits come “Amore e capoeira”, “Jambo”, “L’esercito del selfie”, “Ciclone” (ma persino “Shimmy Shimmy” con Giusy Ferreri lo scorso anno si comportò meglio). Rimandato all’anno prossimo anche Sangiovanni: se lo scorso anno “Malibu” fu una delle grandi hits dell’estate (7 dischi di Platino), quest’anno “Scossa” non ha retto il confronto (“solo” disco d’Oro con picco alla 31 e alla 36 in radio) nemmeno col singolo precedente, la sanremese “Farfalle” (triplo Platino, ancora presente in FIMI). Estate non brillante nemmeno per Coez: la sua “Essere liberi” si è fermata all’83 in FIMI e alla 15 in radio. A proposito di Amici, il vincitore di quest’anno, Luigi Strangis non è esploso come il suddetto Sangiovanni e si è limitato con la sua “Tienimi stanotte” al disco d’Oro (massimo n.33 e massimo n.41 in radio).

I decani della musica italiana, lontani dalle nuove logiche di stream, si arrabattano come possono, senza sfiorare la top 100 singoli di FIMI: Eros Ramazzotti con “AMA” si deve accontentare di un picco radiofonico alla 15, Biagio Antonacci con “Seria” alla 31, stessa posizione di Gianni Morandi con “Ola” (uscita tardi). Durata poco “L’amore l’amore” di Vasco Rossi, massimo alla 17 in radio, mentre sparita dai radar prima ancora dell’inizio dell’estate “Non cambierei questa vita con nessun’altra” di Ligabue (massimo n.19). Anche Raf, che nei decenni ha dominato diverse estati, con “Cherie” si è arrampicato solo fino alla posizione 33 dell’airplay.

Hanno imperversato invece anche per tutta l’estate le hits sanremesi tripli Platini “Ciao ciao” de La Rappresentante di Lista e “Dove si balla” di Dargen D’Amico” (ancora in risalita in FIMI alla 16 questa settimana), il quale però ha visto ignorato il nuovo singolo “Ubriaco di te”.

Passate pressoché inosservate anche le nuove proposte di Giusy Ferreri (“Causa effetto”), che era solita dominare invece le classifiche della bella stagione, il duetto Tancredi e Rettore (“Faccio da me”), quello di Shade e J-Ax (“Tori seduti” al massimo alla n.68 in FIMI), quello di Mondo Marcio con Arisa (“Fiori e fango”) Cristiano Malgioglio (“Sucu Sucu”), Zero Assoluto (“Psicologia sociale”), Deddy (“Luci addosso”), Ditonellapiaga (“Disco”), Colapesce Dimartino con Cerrone (“Non chiamarmi mai”), Michele Bravi (“Zodiaco”), Alfa (“You Make Me Feel So Happy”), Francesco Renga (“Mille Errori”), Chiello (“Dove vai?”), Riki (“Ferrari White”), Samuel (“Occhiali da sole”), Aka 7even con Guè (“Toca”), Tropico con Cesare Cremonini e Fabri Fibra (“Contrabbando”), Silvia Salemi (“Noi contro di noi”), Fabrizio Moro (“La mia voce”), Dolcenera (“Calliope”), Tecla (“Griderò il tuo nome”). Qualche segnale dalle radio invece per “Bonsoir” di Francesca Michielin, “Tutt’okkei” dei Follya e “Tutto (con te)” di Ariete. Prematuro invece giudicare ora le performance di nuove leve come Napoleone (“Io, tu e l’estate”), Imen Siar (“Glitter and Gold”) e Cara (“Come mai”).

Menzione a parte per Lazza: il suo album “Sirio” è stato in vetta pressoché per tutta l’estate (14 settimane), conquistando il doppio Platino, pur senza traino radiofonico.

GLI STRANIERI, QUASI DESAPARECIDI…

Come accennato già in testa all’articolo, mai come quest’anno sembrano latitare le grandi hits provenienti fuori dai nostri confini.

A meglio comportarsi, ma senza sfracelli, i Black Eyed Peas, coadiuvati da Shakira e David Guetta con “Don’t You Worry”, Harry Styles (che ora sta andando bene in radio anche col nuovo singolo, “Late Night Talking”), Lizzo (sempre premiata delle radio, sia con “About Damn Time” che con la nuova, “2 Be Loved (Am I Ready)”), la rivelazione Darin (che con “Superstar” ha dominato l’airplay delle etichette indipendenti), il ritorno in chiave dance di Beyoncé (per ora ferma alla n.59 in classifica FIMI con “Break My Soul”), Lady Gaga con la colonna sonora di “Top Gun: Maverick” “Hold My Hand” (massimo n.11 in radio, n.57 in FIMI, a oggi ancora in attesa di certificazione). Tagliati in due dall’estate i brani dei OneRepublic, “West Coast” e “I Ain’t Worried” e degli Imagine Dragons, prima con “Bones” e poi con “Sharks”.

È mancata all’appello la dance: la hit più importante è “Ferrari” di James Hype, che però al momento registra risultati moderati (disco d’Oro, massimo n.25, in ascesa in radio ora dopo mesi alla 34); Kungs ha vivacchiato con l’ormai datata “Clap Your Hands” e la nuova, “People”, con The Knocks, non sembra avere una grande spinta. Calvin Harris, ormai votato al pop con featuring roboanti, non è tornato ai fasti del passato, né con “Potion” né con “Stay With Me”, anche se il supporto radiofonico non è mancato (specie per il secondo). Il già citato Guetta non ha ottenuto sfracelli con “Crazy What Love Can Do”, mentre Topic sembra allontanarsi dalle hits di alta classifica con l’ultima “Kernkraft 400 (A Better Day)”, così come dalla collaborazione con Alvaro Soler in “Solo para ti” (anche il cantautore spagnolo da tempo non bissa hits del passato come “El mismo sol” o “Sofia”). In ribasso anche Bob Sinclar: se l’anno scorso aveva conquistato le radio col sound anni ’80 di “We Could Be Dancing”, quest’anno “Borderline” (col featuring di Nyv) non ha fatto breccia (massimo n.46). Tardivo il ritorno dei nostri Meduza, che con “Bad Memories” stanno ancora carburando. Pensare che solo 2 anni fa imperversavano grandi successi come “Breaking Me” (Topic), “Hypnotized” (Purple Disco Machine, che quest’anno ha faticato anche solo nei club con “Wake Up!”), “Jerusalema” (Master KG). Da sottolineare infine che la hit estiva in UK è proprio dance (con richiami soul), “Afraid to Feel” degli scozzesi LF System, che questa settimana hanno festeggiato l’ottava settimana consecutiva in vetta della singles chart (da noi inizia a muovere i primi passi solo in questi giorni).

Mancati anche i tormentoni latini che una volta spadroneggiavano sui nostri litorali: ci ha provato Sebastian Yatra con John Legend ma la sua “Tacones rojos” non è andata oltre la n.25 in radio. Farruko invece con “Nazareno” non ha lontanamente bissato “Pepas”. È mancato invece un convinto supporto radiofonico per due potenziali tormentoni, come “Brisa” di Zion & Lennox con Danny Ocean (ora alla soglia della top 20 con “Volare”) e “Quando quando” di The Avener e Waldeck con Patrizia Ferrara.

Bene in pista e in streaming invece per “Hace calor” dell’argentino Kaleb Di Masi (disco di Platino) e “Suavemente” dell’algerino Soolking (disco d’Oro), riproposte con innesti rap nostrani, rispettivamente di Sfera Ebbasta e di Boro Boro.



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