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Enna, “Sfide: come forgiare il Futuro dell’Europa”: esperti a confronto alla Kore

today12/02/2025 16

Enna, “Sfide: come forgiare il Futuro dell’Europa”: esperti a confronto alla Kore
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Si è tenuto presso l’Auditorium Colajanni dell’Università Kore di Enna il seminario intitolato “Sfide: come forgiare il Futuro dell’Europa”.

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L’evento, promosso congiuntamente dal Centro di Documentazione Europea (CDE) dell’Ateneo, dal Dipartimento di Scienze Economiche e Giuridiche e dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, ha offerto un’analisi approfondita dell’Agenda Strategica dell’UE 2024-2029, ponendo un focus critico sulle attuali dinamiche geopolitiche e sulla controversa “crisi di crescita” del Diritto Internazionale. L’iniziativa ha richiamato oltre 150 partecipanti, tra studenti, dottorandi e studiosi.

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L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali del Prof. Raffaele Scuderi, Direttore del Dipartimento, e introdotto dal Prof. Daniele Caviglia, Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali, che ha delineato le priorità dell’Unione: un’Europa libera e democratica, forte e sicura, prospera e competitiva. Il dibattito ha evidenziato come l’UE si trovi a un bivio cruciale, navigando tra crisi finanziarie pregresse (2007-2008), la Brexit, la pandemia di Covid-19 e la guerra in Ucraina.

L’intervento chiave del Prof. Paolo Bargiacchi, Ordinario di Diritto Internazionale, ha scosso l’uditorio analizzando la presunta “crisi del Diritto Internazionale”. Secondo Bargiacchi, non si tratta di un fallimento del diritto in sé, quanto piuttosto di una “crisi di crescita”, dove attori globali come USA, Russia e Turchia tentano attivamente di reinterpretare le norme, legittimando l’uso della forza armata attraverso una dilatazione dei concetti di sicurezza e legittima difesa.

La Dott.ssa Antonella Galletti, Ricercatrice di Diritto dell’Unione Europea, ha rafforzato l’allarme sulle violazioni dello stato di diritto e il pericolo di reinterpretazioni unilaterali che minacciano la stabilità globale.

Il Prof. Giulio Pedrini, Associato di Politica Economica, ha spostato il focus sulle politiche economiche europee, sottolineando l’importanza della “Twin Transition”: l’armonizzazione tra innovazione tecnologica e responsabilità ambientale per un futuro sostenibile e digitalmente avanzato, in linea con le esigenze del mercato del lavoro.

Il Prof. Daniele Pasquinucci, Ordinario dell’Università di Siena, ha inquadrato storicamente le sfide, lodando la resilienza dell’UE nell’affrontare la crisi energetica e la guerra in Ucraina con sanzioni unite e sostegno a Kiev.

Il concetto emerso con maggiore forza è stato quello di “Autonomia Strategica”. L’integrazione europea, più che un progetto pacifista, è un progetto di pace attivo, e l’UE deve agire in modo sovrano, definendo i propri interessi senza dipendere eccessivamente da potenze esterne. Questa autonomia riguarda tutti i settori, dalla difesa al Green Deal europeo, che mira alla neutralità climatica entro il 2050.

La sfida più grande, secondo i relatori, rimane interna: l’Europeizzazione. È indispensabile recuperare il rapporto con i cittadini, contrastare la disaffezione politica e infondere un sentimento europeista che superi l’identità nazionale. Aiutare i giovani a prendere coscienza del processo di un’Europa unita è l’obiettivo primario per il progresso futuro.

Il seminario ha riscosso un esito pienamente soddisfacente, stimolando un proficuo coinvolgimento del pubblico, che ha partecipato attivamente al dibattito, confermando l’attualità dei temi trattati.

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Scritto da: EnnaLive.it

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